
Tre comuni in uno – il progetto di fusione di Abbasanta, Ghilarza e Norbello
L'unione delle forze dei tre comuni della provincia di Oristano (Sardegna - Italia) potrebbe portare a nuove e più audaci prospettive il territorio dell'Altopiano, cercando di mantenere comunque le caratteristiche delle diverse origini
Ricorda un po’ il motto "tutti per uno ed uno per tutti” il progetto a
cui il Comitato lavora alacremente, pure se in maniera discontinua: in ballo
c'è addirittura la fusione di tre comuni dell'Altopiano di Abbasanta. Insieme
ad Abbasanta, propriamente, sarebbero interessati a riunire le loro forze anche
quelli di Ghilarza e di Norbello. Diventerebbero, insieme, un comune di oltre
diecimila abitanti, con potenzialità ed un peso ben diverso dagli attuali. In
Italia non è mai facile abbassare il livello del campanile e non fanno
eccezione i tre comuni della Sardegna, però c'è un Comitato che lavora, che
cerca di spandere il seme dell'unificazione. Indubbi i vantaggi, soprattutto
economici, anche perché sembra un po' anacronistica la presenza di tre
amministrazioni diverse in pochi chilometri; ma anche gli svantaggi perché in
quei tre comuni si vive bene e il futuro potrebbe anche consegnare problemi e
difficoltà insospettabili. Comunque sia è davvero singolare viaggiare in
un'area dove il cartello stradale "Benvenuti a Abbasanta” fa ombra a quello che
dice "Arrivederci da Norbello”. Di sicuro l'ostacolo più grande sarebbe il nome
del comune: quali dei tre si dovrebbero abbandonare? In Lombardia in casi
analoghi hanno risolto con pragmatismo: il nome è stato scelto unificando
quelli che avevano deciso la fusione. Verrebbe un po' lungo in questo caso ma
sull'onda del risparmio e dell'efficienza tutto si potrebbe fare. Ma quale che
sarà il processo di unificazione rimane una sola realtà per i tre comuni, perché
le interazioni del territorio ne fanno un unico soggetto reale, anche se
amministrativamente diviso.